Run the Ring 2018 – info 4
Giu24

Run the Ring 2018 – info 4

Incidente altrui da Ringers.it Le indicazioni che seguono forse potranno sembrarvi eccessivamente prudenti. Non è così; rispettarle è FONDAMENTALE. Chi guida al ‘Ring lo sta facendo ad alta velocità, spesso al limite delle proprie capacità di conduzione del mezzo ed è totalmente concentrato sulla guida. In alcuni casi segnalare un incidente in modo preciso e sicuro è molto importante, ma molto pericoloso. Molti di noi sono stati testimoni di gente (spesso addirittura persone scese dagli spalti e che hanno attraversato a piedi la pista!) che ha causato più pericoli che altro. Prima di fare qualunque cosa, pensate. POI eventualmente agite. E’ facile farsi prendere dall’ansia di salvare qualcuno il più presto possibile, tuttavia questo impeto, senza le dovute attenzioni, può portare a conseguenze mortali per voi e per chi intendete soccorrere. Riportiamo dunque le indicazioni di Ben Lovejoy: “Gli incidenti al ‘Ring sono frequenti, quindi sarà possibile che ogni frequentatore abituale sia testimone o passi vicino ad un incidente appena accaduto. Il pericolo maggiore di un incidente al ‘Ring, viste tutte le curve cieche da affrontare ad alta velocità ed i dossi, è che il veicolo vittima dell’incidente o qualcuno fermatosi a prestare assistenza siano colpiti da qualcun’altro. […] La prima regola di sicurezza è: non fermatevi se non è necessario. Minore è la confusione nella zona dell’incidente, minori saranno le possibilità di un incidente a seguire. Ci sono solo due ragioni per fermarsi: per avvisare il traffico in arrivo quando un incidente non è visibile o per prestare i primi soccorsi quando qualcuno ne ha bisogno urgentemente. -Se dovete fermarvi, fatelo con molta attenzione. Assicuratevi di fermarvi dopo l’incidente e sull’erba – non fermatevi MAI sul circuito a meno che non sia assolutamente inevitabile. -La prima persona accorsa sul posto dovrebbe avvertire il traffico in arrivo. Camminate con attenzione sull’erba, asicurandovi di essere ben distanti dal tracciato onde evitare di causare un incidente per le improvvise sterzate di gente che cerca di evitarvi. -Una volta in posizione, mettetevi dietro il guard-rail. -Agitate le mani per indicare a chi sopraggiunge di rallentare (è una buona idea avere una bandiera gialla o indossare un giubbino catarifrangente). Assicuratevi di essere ben distanti dall’incidente, comunque. Sbracciarsi nei pressi dello stesso potrebbe solo peggiorare le cose, distraendo i piloti, proprio quando devono guardare davanti a sè. -La seconda persona accorsa sul posto dovrebbe chiamare aiuto. Il numero di telefono dell’ufficio posto all’ingresso è: +49.2691.302.215 Avrete bisogno di un telefono cellulare: le cabine poste lungo il circuito non sono attive durante la circolazione pubblica . -La terza persona accorsa soccorre la vittima dell’incidente SE può farlo in condizioni di sicurezza. Se siete in dubbio,...

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Highlander – ne resteranno solo TTre!
Giu22

Highlander – ne resteranno solo TTre!

Un film che ha spopolato nei fine anni ottanta è stato “Highlander, l’ultimo immortale” e nelle fasi finali della storia, il maestro che allena il protagonista gli rileva la profezia secondo la quale, alla fine “ne rimarrà soltanto uno“. Prendo spunto da questa storia per raccontarvi che delle nostre amate TT ne rimarranno soltanto tre serie: Mk1, Mk2 e l’ultima Mk3! Audi ha deciso che fermerà la produzione delle TT e già da qualche giorno non è più possibile ordinarle ne fare una configurazione sul sito di Audi. Verranno vendute ancora quelle già ordinate e quelle che sono in giacenza presso i concessionari come auto esposte o di cortesia. Questa notizia, che ci viene dai concessionari, fa da compagna a quella di qualche mese fa dove si diceva che la Audi A4 cabrio avrebbe rimpiazzato le A5 e TT aperte. Di fronte a questa notizia shock non possiamo che continuare a coccolare e tenere come tesori le nostre “vecchie”...

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Run the Ring 2018 – info 3
Giu22

Run the Ring 2018 – info 3

Se ‘picchi’?!? Da Ringers.it Vi invitiamo a leggere prima di tutto la pagina “Cosa fare in caso di incidente altrui”, vi sono molte indicazioni utili che potrebbero servirvi nel malaugurato caso siate voi i protagonisti di un incidente. Un consiglio: prima di iniziare il giro, memorizzate il numero dell’ufficio all’ingresso del ‘Ring sul vostro telefono cellulare e premete il tasto di chiamata (poi riattaccate, ovviamente). In questo modo, in caso di emergenza potrete chiamare aiuto semplicemente premendo un solo tasto del cellulare. In momenti di necessità, qualche istante può fare la differenza. Se non vi siete fatti male e potete muovervi, assicuratevi che il vostro veicolo non sia in mezzo al tracciato. Se il motore si avvia, spostatelo sull’erba e spegnetelo. Se la vostra auto non parte, guardate dietro di voi: se vedete almeno 300 metri di pista e non sopraggiunge nessuno, abbandonate l’auto e riparatevi dietro il guard-rail, POI spostatevi a monte dell’incidente e segnalate con le braccia a chi sopraggiunge di rallentare. Se invece siete fermi nel bel mezzo della pista e dietro un dosso od una curva cieca, restate in auto. Diversamente, rischiate seriamente di venire investiti e chi sopraggiunge dovrebbe evitare voi E la vostra auto. Più spazio di manovra gli lasciate e meglio è, per cui restate in auto. Telefonate all’ufficio posto all’ingresso del ‘Ring: +49.2691.302.215, cercando di spiegargli dove siete (dite solo il nome della curva, magari cercando di individuare uno dei cartelli verdi a bordo pista) e che avete avuto un incidente ma non siete feriti. Per dirlo in tedesco, rapidamente, pronunciate così come vedete scritto: “Unfal, nikt ferletz, nome della curva kurve”. Attendete quindi una motocicletta del servizio di emergenza o il carro attrezzi. Se non riuscite a muovervi e ad uscire dall’auto, cercate di dare contatto e mettetevi a suonare il clacson. Qualcuno vi sentirà. Se potete, telefonate come visto prima, dicendo (pronunciate testualmente): “Unfal, ik bin ferletz, nome della curva kurve”. In ogni caso, in quei frangenti l’interno della vostra auto è il posto più sicuro. Non fate gli eroi ed attendete i soccorsi. Quasi sicuramente, poco dopo il vostro incidente, qualcuno si sarà fermato per segnalare l’incidente o per...

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Run the Ring 2018 – Ready
Giu22

Run the Ring 2018 – Ready

Anche gli attestati per i partecipanti al raduno del Nordschleife sono in fase di stampa… e forse anche un trofeo in più, ma lo sapremo solo quando saremo vicini all’Inferno...

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Run the Ring 2018 – Incontri
Giu21

Run the Ring 2018 – Incontri

È una piacevole sorpresa! Al Run the Ring 2018 avremo piacere di incontrare i ragazzi del Audi TT Owners Club e.V. tedesco che ci verranno a trovare nella giornata di sabato 30 giugno proprio al Ring. Dopo averli conosciuti durante l’evento di Torino dedicato ai 50 anni di Italdesign, ci hanno contattato per organizzare un incontro tra i due TT Club. Così, dopo aver fatto conoscenza con gli amici del TT Club de Espana nel 2016, quest’anno incontreremo i ragazzi del TT Club tedesco, con alcune nostre vecchie conoscenze! Audi TT Owners Club...

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Run the Ring 2018 – Info 2
Giu20

Run the Ring 2018 – Info 2

Rischi Da Ringers.it Correre al ‘Ring è un’esperienza unica. Il Nordschleife è probabilmente la pista più bella del pianeta, non ci sono altri posti che vi danno così tante emozioni e lo scopo di questo sito è di invogliarvi a visitarlo e divertirvi. Detto questo, è fondamentale che comprendiate ed accettiate i rischi che guidare al ‘Ring implica. La pista è molto pericolosa. Anzi, è una delle piste più infide, severe e letali che ci siano. Non ci sono statistiche ufficiali, ma diverse fonti indicano come almeno dieci persone all’anno perdano la vita al ‘Ring. Altri dicono che il numero di vittime sia più vicino alla cinquantina. La maggior parte delle vittime sono motociclisti. Percorrere un giro di pista senza vedere incidenti è quasi l’eccezione e almeno una volta al giorno la pista viene chiusa per un incidente serio. Non si tratta di essere bravi o attenti nella guida, non dipende tutto da voi. Spesso gli incidenti dipendono dal tentativo di evitarne altri, oppure da errori altrui o cedimenti del veicolo (come perdite d’olio o forature). Potreste incontrare veicoli molto più lenti di voi (inclusi autobus o station wagon di famigliole in gita) o ritrovarvi negli specchietti un’auto da 600 cavalli a dieci centimetri dal paraurti che vi chiede strada, portandovi a compiere manovre brusche. Per questi motivi, vi consigliamo caldamente di conservare un buon margine di tenuta in curva e di rallentare prima dei dossi. Tenetevi a distanza dai vostri limiti e da quelli del veicolo che conducete. Se dovete sorpassare un qualunque mezzo più lento di voi, assicuratevi che vi abbia visto. Nel dubbio, rallentate ed aspettate che vi dia strada. Se dovete far passare un mezzo più veloce, rallentate, mettete la freccia a destra, POI spostatevi a destra. Ricordate che molti inglesi (ma anche giapponesi ed australiani) frequentano il ‘Ring, qundi non per tutti è intuitivo accostare a destra o aspettarsi che voi lo facciate. La polizia, in ogni caso, vi darà torto se sarete tamponati ed eravate sulla sinistra del tracciato. Alcuni sostengono che siano necessari almeno 60 giri per prendere familiarità con la pista, ma ogni buon Ringer sa che non deve mai abbassare la guardia: l’asfalto ha un’aderenza sempre diversa, potreste trovare pioggia in alcune sezioni della pista e sole splendente in altre; comunque, non saprete mai cosa troverete dietro una curva cieca. Soprattutto, NON CRONOMETRATEVI. E’ il modo migliore per schiantarvi da qualche parte. La tentazione di tirare è forte, la pista è bella e stimolante, ma rendetevi conto che non ci sono vie di fuga se non in un paio di curve, e che i guard-rail sono duri. Purtroppo le Case...

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